Una scatola contiene il corredo necessario attraverso il quale ognuno può restituire a se stesso una riflessione essenziale sull’esistenza tramite una metafora che traccia le vestigia visibili della materia storica di cui facciamo parte.

La rotta di questi tratti elementari che definiscono l’esistenza si sporge continuamente ai confini e ai margini del paesaggio, tracciando l’alfa e l’omega di ogni percorso di vita.

Le trottole diventano l’intimo universo di ogni essere che s’interseca con gli altri e si scontra con il senso stesso della realtà. Esse mostrano i segni impressionando, nella loro transitorietà, l’incessante mutazione e trasformazione delle cose. Le tracce appaiono come una sequenza di processi dinamici, forze e movimenti il cui mutamento in divenire è la linfa stessa del nostro passaggio.

Anno: 2013  /  Materiali: legno, carta, pigmento, cuoio.